Il problema che lei mi pone è molto comune a tante coppie
che lavorano e che devono lasciare i bambini ai nonni.
Il comportamento della vostra bambina è probabilmente dovuto ad una reazione alla separazione dalla madre. Mi spiego meglio, quando i bambini
sono così piccoli e vengono lasciati dalla mamma ad un altro adulto, sviluppano gradualmente l’idea che la mamma per qualche motivo non li
voglia con loro, questo genera in loro dei sentimenti negativi che li porta ad ignorare la mamma quando torna a prenderli e a non manifestare segni di
affetto nei suoi confronti, bensì ad essere molto affettuosi con la figura a cui vengono affidati. Si tratta della prima forma di rabbia infantile
e dei primi meccanismi di difesa dalla sofferenza della separazione. |
Io sconsiglio vivamente di tagliare i rapporti con la nonna in quanto è una figura di riferimento
affettiva importante per la bambina, sarebbe un ulteriore distacco che una bambina così piccola subirebbe senza la possibilità di elaborare la
separazione.
Sua moglie non deve preoccuparsi perché la mamma è sempre la mamma, anche se i bambini non manifestano grandi segni di affetto, ma sarebbe
importante che adesso il tempo che sua moglie dedica alla bambina sia impiegato a costruire un rapporto con la figlia. Non è importante quanto tempo
si passa insieme, bensì la qualità del tempo, quindi quando sua moglie sta con la bambina può dedicarsi ad attività piacevoli per
entrambi e vedrà che con un po’ di tempo la riconquisterà . |